Ci sono due Fiorentine: una è una squadra che non rientra nei canoni e nel grande pasticcio economico, che di sportivo finisce per avere ben poco, che si è impossessato del campionato italiano. Credo che la Fiorentina abbia rinunciato fin dall'inizio all'idea di competere per lo scudetto, lasciando il campo a quelle grandi multinazionali del calcio che sono Juventus, Milan, Inter, Lazio e Roma. Nel nostro campionato siamo in una posizione abbastanza intermedia, ma è una squadra con uno straordinario potenziale internazionale.
Mi pare che l'ambizione di Trapattoni sia di portare la Fiorentina in alte posizioni nella Coppa dei Campioni: la vittoria sul Manchester United, e quella sul Valencia nel girone di andata sono molto promettenti. Due settimane fa ho visto proprio la partita con il Valencia, ma non mi è tanto piaciuta, perché abbiamo strappato la vittoria con molta fatica. Batistuta sembrava l'ombra di se stesso. Però è una squadra inaspettata, di puledri di razza, che se scatta, scatta. Assistetti a questo alla fine dell'anno scorso, quando si batterono come leoni per entrare in Champions League, dove la Fiorentina è quella vera.
Quando vado allo stadio a Firenze mi agito troppo, soffro troppo e mi ritornano tutti i ricordi dell'infanzia e i fantasmi del passato: le rabbie, le gioie, le delusioni, le esaltazioni. Sono settant'anni di vita nello stadio che mi ritornano addosso. La grande magia del calcio è questa: nello stadio siamo tutti ragazzi, tutti della stessa età; si parla nella stessa maniera e ci si esalta allo stesso modo. È un fenomeno psicofisico straordinario, un'esperienza diversa dall'andare al cinematografo o a una corsa di cavalli. È la passione ancestrale della tribù, dell'identità con una città, con una storia.
Glossario/Glossary
campionato league
pasticcio muddle
puledro colt, foal
di razza thoroughbred
scattare to spring
strappare to snatch